Archivio mensile:febbraio 2014

Per Imposimato il decreto Imu-Bankitalia è «incostituzionale». Ecco perché

ImposimatoFerdinando Imposimato, che non è né un ex fascista né un seguace del M5s, ha spiegato in una nota che «la legge di conversione del decreto legge Imu-Bankitalia appare incostituzionale».

E perché mai? «Anzitutto – scrive il magistrato – vi è stata violazione del diritto della opposizione del M5s di svolgere le proprie ragioni opponendosi al provvedimento, secondo le regole della Costituzione e il regolamento della Camera. La cd tagliola è incostituzionale, perché elimina il diritto della opposizione di motivare il suo voto contrario. La opposizione è parte essenziale della democrazia, i cui diritti vanno rispettati. Diversamente siamo in una situazione di regime cioè di dittatura della maggioranza».

Quindi? «La legge di conversione approvata il 29 gennaio è incostituzionale. Inoltre la parte del decreto legge Imu-Bankitalia che riguarda la cd ricapitalizzazione di Bankitalia per 7.5 miliardi di euro – spiega il presidente onorario della Cassazione – si tradurrà nel finanziamento illecito, attraverso Bankitalia, di istituti di credito in crisi, cioè in una donazione di enormi somme di denaro alle banche azioniste che controllano Bankitalia. Che sono Intesa San Paolo (42%), Unicredit (22,11%), Mps (4,60%), Inps (5,00%), Carige (4,03%) e altre banche. Questa parte del dl, che riguarda Bankitalia, sembra del tutto estranea al dl sull’Imu, che è imposta sulla prima casa, per la quale poteva essere giustificata la situazione straordinaria di necessità e urgenza ex art 77 sec comma della Costituz. Situazione che non si giustifica con la “ricapitalizzazione” di Bankitalia. La verità è che l’Italia con 1,7 trilioni di euro di debito versa in uno stato di disperazione».

Imposimato sottolinea ancora: «I soldi le banche li hanno ottenuti attraverso il decreto Imu-Bankitalia a spese dei cittadini su cui graverà il costo finale di questa operazione. Si tratta di un decreto truffa che vuole cose diverse da quelle che dice: apparentemente ricapitalizzare Bankitalia, che dovrebbe essere patrimonio degli italiani, invece vuole finanziare le banche in crisi, ex banche pubbliche divenute private, che controllano Bankitalia, di cui sono proprietarie. Questo è il problema».

In conclusione: che fare? «La prima cosa è che il Presidente della Repubblica ai sensi dell’art 74 della Costituzione, prima di promulgare la legge di conversione, chieda con messaggio motivato alle Camere, una nuova deliberazione (art 74 Costituzione), e come ha già rilevato in relazione al decreto milleproroghe, chieda lo stralcio dei due provvedimenti. Ma questo è il primo passo da compiere, a mio modesto avviso. Poi in sede di applicazione del decreto Imu, si potrà eccepire davanti al giudice la incostituzionalità della legge di conversione. Purtroppo i cittadini non possono adire direttamente la Corte Costituzionale».

Informazione a margine: questa nota è stata scritta e resa pubblica dal giudice Imposimato quattro giorni fa, giovedì 30 gennaio. Sapete quanti giornali l’hanno riportata? Nessuno. Neanche una breve. L’unica agenzia di stampa che l’ha battuta è stata “AgenParl“. Come mai?

Twitter: @GiorgioVelardi